I veicoli autonomi nell’UE non sostituiranno gli autisti professionisti nel prossimo futuro. I camion autonomi del 2025–2027 sono veicoli dotati di sistemi avanzati di assistenza alla guida (cruise control adattivo, mantenimento della corsia) che facilitano la guida monotona in autostrada. L’essere umano rimane fondamentale per controllare le manovre nelle strade strette, gestire i documenti doganali, supervisionare il carico e il fissaggio della merce. L’automazione dei trasporti non elimina la professione, ma la trasforma: l’autista diventa un operatore altamente qualificato di un complesso sistema di trasporto moderno, e la domanda di tali professionisti in Europa continua a crescere.
Oggi i titoli dei giornali sono pieni di frasi ad effetto: “L’intelligenza artificiale lascerà i camionisti senza lavoro”, “Lanciato il primo camion senza cabina”. Per questo motivo, molti candidati che intendono ottenere il Codice 95 e iniziare a lavorare in Europa si chiedono: vale la pena investire tempo e denaro in una professione che potrebbe scomparire?
Come professionista che lavora nel settore dei trasporti internazionali europei, ti dico chiaramente: il panico è assolutamente infondato.
La logistica europea sta attualmente affrontando una carenza enorme di personale: il mercato ha bisogno di centinaia di migliaia di autisti. L’automazione dei trasporti sta effettivamente avanzando, ma non è finalizzata a licenziare le persone, bensì ad aumentare la sicurezza e ridurre il carico di lavoro dell’autista. In questo articolo analizzeremo onestamente a che punto sono le tecnologie, perché un robot non può stringere una cinghia su un pallet e come puoi adattarti alle nuove realtà per diventare uno specialista indispensabile.
Per comprendere cosa sta accadendo, devi sapere che l’autonomia è divisa in 6 livelli (da 0 a 5).
I camion autonomi del 2025 e 2026 prodotti da Volvo, Scania o Mercedes-Benz sono, in sostanza, assistenti molto intelligenti. Sono dotati di telecamere, radar e lidar, ma richiedono ancora la presenza di un professionista al volante.
L’industria si sta sviluppando secondo due scenari principali, e nessuno dei due esclude l’essere umano.
Questa tecnologia consente a più camion di viaggiare uno dietro l’altro con una distanza minima (circa 10–15 metri).
Questo è il massimo che i veicoli autonomi nell’UE possono fare nel prossimo decennio.

Lasciamo da parte le belle presentazioni delle startup e guardiamo alla dura realtà della cadenza europea. Ci sono cose che il computer non imparerà a fare per molto tempo.
Il computer non sa usare le cinghie di ancoraggio, posizionare gli angolari e sistemare i tappetini antiscivolo. Se il carico si sposta durante il viaggio, è l’autista che lo percepisce dal comportamento del rimorchio, si ferma e stringe le cinghie. La responsabilità della sicurezza del carico è dell’essere umano.
Il pilota automatico funziona perfettamente sulle autostrade dritte del Texas. Ora immagina una tipica zona industriale in Italia o una stradina stretta in un villaggio francese, dove i rami degli alberi graffiano il telone e le rotatorie sono state costruite per i carri trainati da cavalli.
L’autista è il rappresentante dell’azienda.
I lidar e le telecamere diventano ciechi in caso di forti nevicate, nebbia o ghiaccio. Con il maltempo, i sistemi intelligenti si disattivano, mostrando sullo schermo il messaggio: “Riprendi il controllo”.

Non pensare che il progresso non ti riguardi. Il lavoro diventa meno pesante fisicamente, ma più esigente in termini di conoscenze.
Errore comune dei principianti: trascurare lo studio dei computer di bordo. Se non sai leggere gli errori sul display, non capisci come attivare correttamente il freno motore insieme al cruise control adattivo, consumerai più carburante e l’azienda inizierà a perdere denaro.
Per essere tra gli specialisti più richiesti con uno stipendio elevato tra 5–10 anni, devi agire strategicamente già oggi.
Nella nostra autoscuola “Codice 95 da Marek” non ci limitiamo a “preparare” per superare i test. I nostri istruttori mostrano in pratica come funzionano i tachigrafi moderni e i sistemi di assistenza alla guida. Insegniamo ai nostri allievi a guidare un camion del 2026, non veicoli del secolo scorso.
I camion autonomi e lo sviluppo dell’automazione non sono una minaccia per la tua carriera, ma uno strumento che rende il lavoro del camionista più confortevole e sicuro. La cabina si trasforma in un ufficio moderno e l’autista stesso diventa uno specialista-operatore rispettato. La domanda di persone in grado di gestire questa tecnologia continuerà a crescere, garantendoti un lavoro stabile e uno stipendio europeo per i decenni a venire.
Se sei pronto a intraprendere una professione prestigiosa che va di pari passo con i tempi, contatta il centro di formazione Startruck (“Codice 95 da Marek”). Ti prepareremo alle condizioni reali delle moderne strade europee, gestiremo i documenti necessari e ti aiuteremo con un inizio sicuro nella logistica.

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